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Smartphone e tabletGuida all'acquisto

Come scegliere uno smartphone nel 2026 senza farsi fregare

Megapixel, RAM, processori con nomi incomprensibili: cosa conta davvero quando compri un telefono e cosa è solo marketing. Guida per tutte le tasche.

Redazione TastoReset 3 min di lettura

Entri in un negozio di elettronica, ti avvicini al banco dei telefoni e vieni travolto: 200 megapixel, 16 GB di RAM, ricarica a 120 watt, schermo da 3.000 nit. Numeri enormi che però spesso non dicono nulla su come ti troverai davvero.

Qui trovi i criteri che usiamo noi quando un amico ci chiede un consiglio. Niente modelli precisi, perché cambiano ogni mese, ma le domande giuste da farsi.

1. Quanti anni di aggiornamenti ha?

È la domanda più importante e quella che quasi nessuno fa.

Un telefono che smette di ricevere aggiornamenti di sicurezza diventa vulnerabile e, col tempo, alcune app smettono di funzionare. Oggi:

  • Google Pixel e Samsung (sui modelli medio-alti) garantiscono 7 anni di aggiornamenti;
  • iPhone li riceve di solito per 6-7 anni (iOS 27 supporta ancora iPhone 11, uscito nel 2019);
  • molti marchi cinesi economici si fermano a 2-4 anni.

Un telefono da 400 euro con 7 anni di aggiornamenti costa meno all’anno di uno da 300 euro con 3 anni.

2. La batteria (e la ricarica)

Guarda i mAh, ma non solo. Un telefono con un processore efficiente e 4.500 mAh può durare più di uno con 5.500 mAh ma un chip che scalda. Meglio leggere recensioni con test di autonomia reali.

Sulla ricarica: 45 W o 65 W sono già velocissimi. 120 W è bello da vedere scritto, ma nella vita reale la differenza tra 30 minuti e 20 minuti conta poco.

3. Quanta memoria serve

  • RAM: 8 GB bastano per quasi tutti. 12 GB se tieni tante app aperte o giochi molto.
  • Spazio (storage): 256 GB è il minimo consigliato oggi se fai tante foto e video. 128 GB si riempiono in fretta. Ricorda che su iPhone e sulla maggior parte dei top di gamma non c’è la microSD.

Se ti ritrovi sempre con lo spazio pieno, prima di cambiare telefono prova la nostra guida su come liberare memoria su Android o su iPhone.

4. La fotocamera: i megapixel non sono tutto

200 megapixel non vogliono dire foto più belle. Contano molto di più:

  • la dimensione del sensore (più grande = più luce = foto migliori di sera);
  • il software di elaborazione (qui Pixel, iPhone e Samsung sono avanti);
  • la presenza di un teleobiettivo vero, se ti piace zoomare.

Il consiglio: guarda le foto di confronto nelle recensioni, soprattutto quelle scattate con poca luce.

5. Schermo

Ormai quasi tutti hanno schermi OLED ottimi. Controlla solo che abbia:

  • frequenza di aggiornamento a 120 Hz (tutto sembra più fluido);
  • una luminosità sufficiente per leggere sotto il sole.

6. Resistenza all’acqua

IP68 vuol dire che resiste a immersioni in acqua dolce per un tempo limitato. È un’assicurazione in più, non una garanzia. Se ti cade in acqua comunque, ecco cosa fare (e cosa non fare, tipo il riso).

Le fasce di prezzo, in breve

  • Sotto i 250 €: cerca aggiornamenti lunghi (Samsung serie A, alcuni Motorola). Accetta compromessi sulla fotocamera.
  • 250-500 €: la fascia migliore per rapporto qualità/prezzo. Pixel “a”, Samsung A di fascia alta, iPhone “e”.
  • 500-900 €: qui trovi i top di gamma dell’anno scorso, spesso la scelta più furba.
  • Oltre 900 €: i top di gamma attuali. Hanno senso se tieni il telefono per tanti anni.

Dove e quando comprare

  • Evita le rate dell’operatore senza fare due conti: spesso il totale supera il prezzo del telefono.
  • I top di gamma perdono il 20-30% del prezzo in pochi mesi: se non hai fretta, aspetta le offerte.
  • Il ricondizionato di qualità, con garanzia di un anno, è un’ottima alternativa.

Hai già scelto e devi passare i dati dal vecchio telefono? Ecco la guida per passare da Android a iPhone e viceversa.

Da guardare su YouTube

Preferisci vederlo spiegato a voce? Questi canali italiani ne parlano spesso.

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