Account Google senza spazio: come liberare memoria su Gmail, Drive e Foto
Le email non arrivano più, il backup delle foto si è fermato e Drive non carica file nuovi? Il tuo Account Google ha finito lo spazio gratuito: ecco come recuperarne senza spendere nulla.

Un giorno smetti di ricevere email, oppure Google Foto non fa più il backup delle ultime vacanze, o ancora Drive ti dice che non può salvare un file. Il sospetto è sempre lo stesso: l’Account Google è pieno. Succede più spesso di quanto pensi, perché lo spazio gratuito è condiviso tra tre servizi che usi ogni giorno senza accorgertene.
Perché succede
Ogni Account Google include 15 GB gratuiti, ma non sono divisi per servizio: sono condivisi tra Gmail, Google Drive e Google Foto. Ogni allegato che ricevi, ogni file caricato su Drive e ogni foto o video salvato in qualità originale consuma lo stesso “serbatoio”. Quando finisce:
- Gmail smette di ricevere nuove email (chi ti scrive riceve un errore di recapito);
- Google Foto non fa più il backup di foto e video nuovi;
- Drive non permette di caricare o creare nuovi file, nemmeno documenti e fogli di calcolo.
Non perdi quello che hai già salvato: semplicemente il servizio si blocca finché non liberi spazio.
1. Guarda dove va lo spazio
Prima di cancellare a caso, controlla cosa sta occupando di più: apri one.google.com/storage da telefono o computer (con lo stesso account) e trovi il dettaglio diviso tra Gmail, Drive e Foto, con i file e le email più pesanti in cima alla lista. È il punto di partenza più utile: spesso basta eliminare due o tre elementi enormi per liberare diversi giga in un colpo solo.
2. Pulisci Gmail
Le email in sé pesano poco, ma gli allegati (foto, PDF, video ricevuti) possono accumulare parecchio nel tempo.
- Nella casella di ricerca di Gmail digita
has:attachment larger:10Mper trovare solo le email con allegati grandi, ed elimina quelle che non ti servono più. - Svuota il Cestino e la cartella Spam: Gmail li elimina da solo dopo 30 giorni, ma finché restano lì occupano spazio.
- Usa Impostazioni → Vedi tutte le impostazioni → Filtri ed indirizzi bloccati per individuare le newsletter che non leggi più e cancellarle in blocco.
3. Riduci lo spazio di Google Foto
Se hai attivato il backup in qualità originale, ogni foto e video occupa il suo peso reale, che con gli smartphone moderni può essere molto alto.
- Vai su Google Foto → Foto profilo → Impostazioni Foto → Backup e controlla la qualità di caricamento impostata.
- Usa lo strumento “Libera spazio” dentro l’app Google Foto: trova automaticamente foto sfocate, screenshot doppi e video già salvati altrove, e propone di eliminarli.
- Cancella prima gli screenshot e i video più pesanti che non ti servono più: dalla vista Foto, ordina per dimensione dal menu di ricerca.
4. Controlla Google Drive
- Ordina i file per dimensione: apri Drive, clicca sull’icona a lista e poi sulla colonna Dimensioni per vedere i file più pesanti in cima.
- Attenzione ai video caricati per errore o ai backup di app (incluso il backup di WhatsApp su Android, che passa proprio da Google Drive e può da solo riempire l’account).
- Svuota anche qui il Cestino di Drive: i file cancellati restano lì per 30 giorni prima di sparire davvero.
Se non basta: comprare più spazio
Se dopo la pulizia lo spazio resta comunque troppo poco, l’unica alternativa è un abbonamento Google One, che aumenta lo spazio condiviso tra Gmail, Drive e Foto ed è gestibile in qualsiasi momento dalla stessa pagina one.google.com. È un’opzione da considerare solo come ultima risorsa: quasi sempre la pulizia dei punti 2-4 basta a recuperare spazio sufficiente per mesi.
Da non confondere con la memoria del telefono
Questo è lo spazio del tuo account online, diverso dalla memoria interna dello smartphone: se invece è il telefono a segnalare poco spazio libero, la soluzione è un’altra ed è spiegata in memoria piena su Android.
Quando andare oltre il fai-da-te
Se dopo aver liberato spazio Gmail continua a non ricevere email o Drive dà errori di sincronizzazione, prova a disconnettere e ricollegare l’account dalle impostazioni dell’app oppure, per problemi legati a un’app specifica come il Play Store, guarda la nostra guida su download in sospeso sul Play Store. Se il problema persiste solo su un dispositivo, spesso conviene reinstallare l’app coinvolta piuttosto che continuare a forzare la sincronizzazione.
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Fonti e approfondimenti
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