Windows 11: come liberare spazio su disco senza formattare
Il disco pieno rallenta il PC e blocca gli aggiornamenti. Ecco gli strumenti già inclusi in Windows 11 per recuperare spazio in pochi minuti, senza programmi esterni.

Il PC che rallenta, gli aggiornamenti che non partono, l’avviso “spazio su disco in esaurimento” che compare ogni volta che accendi il computer: quasi sempre il colpevole è lo stesso, un disco troppo pieno. Con gli SSD piccoli montati su molti portatili (spesso 256 GB) il problema arriva prima di quanto pensi, e con le RAM e gli SSD che sono aumentati di prezzo nell’ultimo anno (ne abbiamo parlato nell’articolo sul caro RAM) comprare più spazio non è sempre la prima scelta. La buona notizia è che Windows 11 include già tutti gli strumenti per fare pulizia, senza installare niente.
Prima di tutto: quanto spazio hai davvero
Apri Esplora file → Questo PC: sotto “Dispositivi e unità” trovi la barra colorata con lo spazio libero e quello occupato di ogni disco. Se la barra è quasi tutta piena, conviene agire prima che Windows inizi a rallentare o a bloccare gli aggiornamenti per mancanza di spazio.
Il Sensore memoria: la pulizia automatica
Vai su Impostazioni → Sistema → Archiviazione → Sensore memoria e attivalo. Da qui puoi decidere:
- ogni quanto deve girare (ogni giorno, ogni settimana o solo quando lo spazio scarseggia);
- se deve svuotare anche il Cestino e la cartella Download dei file più vecchi;
- se ripulire automaticamente le versioni precedenti di Windows dopo un aggiornamento.
Una volta impostato, il Sensore memoria lavora da solo in background: è il modo più semplice per non ritrovarsi più nella stessa situazione.
Consigli per la pulizia: lo spazio recuperabile a colpo d’occhio
Sempre in Impostazioni → Sistema → Archiviazione trovi la sezione “Consigli per la pulizia” (in inglese “Cleanup recommendations”). Windows analizza il disco e mostra quanto spazio puoi recuperare da:
- file temporanei e cache;
- file di grandi dimensioni o che non apri da tempo;
- file già sincronizzati nel cloud (quindi presenti anche altrove);
- app installate ma mai o quasi mai usate.
Prima di eliminare qualcosa, Windows mostra sempre quanto spazio libererai: puoi scegliere solo le voci che ti convincono e lasciare il resto.
Disinstalla le app che non usi
Da Impostazioni → App → App installate puoi ordinare l’elenco per dimensione: è il modo più veloce per scovare i programmi pesanti installati mesi fa e mai più aperti. Un clic su “Disinstalla” e via.
Sposta invece di eliminare
Non tutto va cancellato. Foto, video e documenti a cui tieni possono finire su una chiavetta USB, un disco esterno o un servizio cloud come OneDrive con l’opzione “File su richiesta”: i file restano visibili e apribili, ma occupano spazio sul disco solo quando li apri davvero. Utile anche se in futuro devi preparare una chiavetta di installazione di Windows 11 e ti serve spazio libero per il download dell’immagine.
Se il disco è quasi pieno da subito dopo un aggiornamento
Dopo un aggiornamento importante di Windows, il sistema tiene per un po’ i file della versione precedente nella cartella Windows.old, così puoi tornare indietro se qualcosa va storto. Passato il periodo di prova (di solito circa dieci giorni), il Sensore memoria la elimina da solo; se hai fretta di recuperare spazio puoi farlo a mano dai “Consigli per la pulizia” descritti sopra, ma da quel momento non potrai più tornare alla versione precedente.
Quando andare oltre la pulizia
Se dopo aver fatto tutto questo lo spazio libero resta comunque poco, il problema potrebbe non essere la pulizia ma la capienza del disco stesso: su un PC con un SSD da 128 o 256 GB, anche pochi giochi o programmi pesanti bastano a riempirlo di nuovo in fretta. In quel caso le strade sono aggiungere un disco esterno per i file meno usati oppure valutare, con un tecnico, la sostituzione dell’SSD interno con uno di taglia maggiore.
Un disco con un po’ di spazio libero non è solo comodo: aiuta anche le prestazioni generali del PC. Se oltre allo spazio il computer resta lento già all’accensione, dai un’occhiata anche alla guida su PC lento all’avvio e a come personalizzare Start e barra delle applicazioni per un sistema più leggero da usare ogni giorno.
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