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Smartphone e tabletApprofondimento

Pieghevoli 2026: iPhone Duo, Galaxy Z Fold8 e Pixel 11 Pro Fold a confronto

Per la prima volta ci sono tutti e tre i big con un pieghevole a libro. Differenze, prezzi e il nostro parere su chi dovrebbe comprarne uno.

Redazione TastoReset 3 min di lettura

Il 2026 sarà ricordato come l’anno in cui i telefoni pieghevoli sono diventati “normali”. Samsung ci lavora dal 2019, Google ha la sua serie Fold da qualche anno, e adesso è arrivata anche Apple con l’iPhone Duo.

Ma ha senso comprarne uno? E quale? Proviamo a rispondere.

I tre sfidanti

iPhone Duo Galaxy Z Fold8 Galaxy Z Fold8 Ultra Pixel 11 Pro Fold
Schermo interno 7,6” formato più largo 8” formato a libro
Schermo esterno 5,4” formato “da telefono” classico classico
Processore A20 Pro Snapdragon Snapdragon 8 Elite Gen 5 Tensor G6
Resistenza IP68 sì sì sì
Prezzo di partenza 2.369 € 2.099 € 2.299 € 1.899 $ (USA)
Uscita 23 ottobre agosto agosto agosto

iPhone Duo: la sorpresa (costosa)

Pro: prestazioni da iPhone 18 Pro, titanio, doppia batteria, certificazione IP68 e soprattutto iOS. Se hai già Mac, iPad e Apple Watch, è l’unico pieghevole che si integra davvero con tutto.

Contro: è il più caro in assoluto e al primo modello. La storia insegna che la prima generazione di un prodotto nuovo ha sempre qualche difetto che viene sistemato con la seconda.

Galaxy Z Fold8 e Fold8 Ultra: l’esperienza

Samsung ha sette generazioni di esperienza alle spalle e si vede. Quest’anno ha fatto una scelta furba: due modelli. Il Fold8 è più largo, leggero (201 grammi) e comodo anche da chiuso. L’Ultra ha fotocamera da 200 MP, video 8K e batteria più grande. Trovi tutti i dettagli nel nostro articolo sui nuovi Samsung.

Pro: multitasking maturo (tre app insieme, finestre fluttuanti), cerniera ormai collaudata, tanti accessori e custodie.

Contro: prezzo alto, anche se scende parecchio dopo qualche mese.

Pixel 11 Pro Fold: il più “intelligente”

Il pieghevole di Google punta tutto su Android pulito e funzioni AI grazie al nuovo Tensor G6, finalmente più efficiente. Ha 7 anni di aggiornamenti come gli altri Pixel.

Pro: software semplice, ottime foto, aggiornamenti lunghissimi.

Contro: assistenza e disponibilità nei negozi fisici italiani meno capillari rispetto a Samsung e Apple.

Ma ha senso un pieghevole?

La domanda vera non è “quale pieghevole”, ma “mi serve davvero?”.

Secondo noi un pieghevole ha senso se:

  • leggi tanto sul telefono (articoli, fumetti, ebook, PDF);
  • lavori con email, documenti e fogli di calcolo anche fuori ufficio;
  • vorresti un tablet ma non vuoi portarne uno in più.

Non ha senso se:

  • usi il telefono soprattutto per social, chat e foto;
  • sei una persona “sbadata” che fa cadere spesso il telefono: le riparazioni degli schermi pieghevoli costano moltissimo;
  • il budget è sotto i 1.500 euro: con quei soldi prendi un ottimo telefono tradizionale di fascia alta.

Il nostro verdetto

  • Sei nel mondo Apple e i soldi non sono un problema? iPhone Duo, magari aspettando le prime recensioni.
  • Vuoi il pieghevole più completo e collaudato? Galaxy Z Fold8 (o l’Ultra se fai tante foto).
  • Vuoi Android semplice e aggiornamenti per anni? Pixel 11 Pro Fold.

Qualunque scelta farai, prendi anche una garanzia estesa o un’assicurazione. Su questi telefoni non è un’esagerazione, è buon senso.

Da guardare su YouTube

Preferisci vederlo spiegato a voce? Questi canali italiani ne parlano spesso.

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